LA NOSTRA STORIA

La nostra storia

 
Gli artigiani orafi piemontesi all'Esposizione Mondiale di Torino del 1902 lanciarono l'idea di un percorso formativo che potesse condurre all'apprendimento del "mestiere".  
 
 
 
La sfida venne raccolta da uno dei più prestigiosi maestri orafi dell'epoca, quel Cav. Enrico Giacomo Ghirardi che due anni dopo fondò a Torino la prima scuola italiana di Oreficeria e Gioielleria.
 
  


 
 
 
1904 - 1930 
 
 
L'idea della fondazione di una Scuola Professionale per Orefici sorse in occasione della festa di S. Eligio nel 1902, anni in cui il Governo Zanardelli con Giovanni Giolitti come Ministro degli Interni favorirono lo sviluppo di scuole professionali per l'alta qualificazione di operai, apprendisti e commessi.  Promotori e fondatori della Scuola ai suoi esordi furono il Cav. E. G. Ghirardi (la scuola assumerà il suo nome alla sua morte il 18 Luglio 1925), i sigg. Job Lattes, Guglielmo Capello, Pietro Martina, Emilio Gramaglia, Felice Marchisio e il Presidente della Società Mutua Lavoranti Orefici sig. Luigi Guglielmotto.
Ad aprile del 1904 la scuola con un programma provvisorio costituì tre classi di disegno secondo la preparazione degli allievi e vantava 91 iscritti. Nel novembre del 1904 la scuola iniziò il regolare anno scolastico in quattro locali concessi dal municipio: quattro sere la settimana si svolgevano lezioni di disegno, plastica e chimica applicata all'industria della gioielleria, oreficeria e argenteria. Molti, oltre al Comune di Torino, i sostenitori della Scuola (come testimonia lo Statuto originale del 1910): il Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio, la Camera di Commercio ed Arti di Torino, le Società Lavoranti Orefici, i commercianti e industriali di oreficerie, i privati. In Torino lo sviluppo delle Scuole professionali fu notevole e nel 1910 spiccavano le Scuole Tecniche S. Carlo, il G. Vigliardi Paravia per le arti grafiche e il Baldracco per il cuoio a cui il Ghirardi guardò a modello del genere.    
Nel corso degli anni aumentarono le materie d'insegnamento: disegno, plastica, chimica, igiene e araldica geometria e storia dell'arte e la Scuola si distinse alle Esposizioni delle Scuole Industriali e Commerciali a Roma (1907 medaglia d'argento), all'Esposizione Internazionale Industria e Lavoro (Torino 1911 medaglia d'oro).
Superato il difficile periodo post-bellico della Prima Guerra Mondiale, negli anni 20 le discipline erano più numerose di quelle originali ma erano caratterizzate come discipline complementari all'attività dell'orafo in laboratorio.
Il laboratorio-scuola divenne una necessità proprio in questi anni e quando in occasione dell'Esposizione Nazionale ed Internazionale di Torino nel 28 la Scuola ottenne la medaglia d'oro grazie all'esposizione di un laboratorio orafo completo di tutti gli utensili da lavoro, furono istituiti i primi insegnamenti tecnico-specifici del mestiere (erano anni in cui vi era una crisi dell'apprendistato in genere e più specificatamente orafo), nacquero così i primi laboratori-scuola per le tecniche dell'incisione e dell'incassatura.  Intorno alla fine degli anni trenta grazie all'aiuto finanziario da parte dell'istituto Pro Labore et Schola gli allievi migliori furono premiati con viaggi a Parigi, Tripoli e Berlino.
 
 
 
 1940 - 1965 
 
 
 
 Il laboratorio di sbalzo e cesello venne istituito negli anni 40 nonostante la difficile situazione storica della guerra il numero degli allievi era di circa quaranta. Nel 42 a causa di un bombardamento la scuola perse i locali e le lezioni ripresero solo nel 43 (con una decina di allievi) e resistettero fino alla fine del periodo bellico. L'attività della scuola tornò alla normalità negli anni dal 47 al 49 grazie all'aiuto dell' E.N.A.L.C. Ente nazionale assistenza dei lavoratori del commercio che diede ai locali e successivamente all'appoggio del comune. Grazie al contributo dei sig. Musy e Porta negli anni 50 si istituì nella Scuola il laboratorio di oreficeria. Anni d'oro furono quelli dal 1950 al 58 innanzitutto per la celebrazione del cinquantenario della scuola attraverso una monografia e una mostra a Palazzo Reale con i disegni e i manufatti dei migliori allievi e maestri della scuola.
Nel 1952 la Scuola partecipò al Salone della Tecnica e al Salone Internazionale del Tessile e della moda di Torino, inoltre la partecipazione alla mostra di Argenteria e Oreficeria di Vicenza riconobbe alla Scuola la Medaglia d'oro nel 1954, 55, 57 e 58. Le novità didattiche degli anni 60 sono due nuove materie d'insegnamento: lo smalto e la gemmologia. Nel 1966 la scuola vinse il primo premio ex equo con la Scuola orafi di Valenza Po nel concorso Pubblicità Diamanti.
 
 
 
 1970  - 2000
 
 
 
Gli anni 70 segnarono la revisione dei programmi didattici (Capello, Rosadelli, Rutigliano), la scuola partecipò inoltre ad alcune edizioni del Salone delle Arti Decorative a Torino e organizzò l'esposizione dei disegni degli allievi nelle vetrine degli associati. Negli anni 80 oltre all'incremento del numero di allievi (che raggiunse le 150 unità nell'88) la scuola ebbe la possibilità di incrementare la sua attività didattica laboratoriale grazie ai finanziamenti della Regione Piemonte e della Camera di Commercio di Torino che permisero l'istituzione di un laboratorio di Taglio e Sfaccettatura delle pietre preziose e di un laboratorio per l'Analisi Gemmologica e l'identificazione delle pietre preziose; fu celebrato inoltre il Novantenario dalla fondazione con un esposizione di disegni nei locali scolastici e una monografia. Alla fine degli anni 90 la scuola è oggetto di trasformazione nel suo assetto didattico: divenne diurna erogando corsi di Qualifica e di Specializzazione non più rivolte ai soli apprendisti come ai suoi esordi ma a ragazzi disoccupati, in questa ultima ottica assumeranno maggior rilievo il mix equilibrato di materie teoriche (competenze di base) previste da tutti gli istituti secondari con materie tecnico specifiche laboratoriali.
 
 
 
2000 - 2019
 
  
 
Dal 2002 al 2007 sotto la Presidenza di Carlo Mora, tecnologo di processo e di prodotto con una trentennale esperienza nella cooperazione internazionale, la Direzione Didattica di Monica Murdaca Simone, la Progettazione e il Coordinamento di Sabrina Murdaca Simone  la Ghirardi innova l’offerta formativa sempre più affine a soddisfare la produzione parcellizzata, attuata dalle industrie orafe presenti sul territorio nazionale quali Bulgari, Cartier, Mattioli, Tiffany, Buccellati, Pomellato, Damiani, ecc.
Il successo si colse con l’impennata delle iscrizioni nel 2003, 2004, 2005, 2006  e si installarono nuovi laboratori, sani e sicuri, asserviti in ogni postazione da aspiratori motorizzati, con gas prodotti in proprio. Il laboratorio di Taglio e Sfaccettatura delle pietre preziose venne implementato con manipoli pensili per la lavorazione tuttotondo delle pietre dure  con particolare attenzione alle tecniche della glittica e l'uso di micro mole diamantate e non, due laboratori di grafica computerizzata 3D e prototipatrici rapide per riempimento del vuoto in cera (Solidscape e Micraft) e a colori in gesso e cristobalite (ZCorp), in grado di materializzare l’idea del designer.
Con la saturazione della Sede di Torino si decise l’apertura dell'Unità Locale a Borgaro Torinese.
 
Trattandosi di scuola storica per adempiere alla normativa richiesta dal DLgs 63/95 la E.G.Ghirardi selezionò nel corso degli anni differenti Enti Emanatori in grado di raccogliere ed analizzare i fabbisogni formativi del mercato e dei soggetti fruitori dei corsi. Si avvicendarono l’Associazione Provinciale Orefici, Argentieri ed Affini tra gli anni 1995- 2002, l’Ente Morale Casa di Carità Arti e Mestieri (2002-2005), la Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD) 2005-2008, l’ UNSIC - Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori (2009 –2012). Nel Dicembre 2012 per promuovere e tutelare l'archivio storico della scuola ed inserirsi nell’elenco dei soggetti pubblici e privati che possono svolgere le attività previste dalla Determinazione. n.383 del 05/07/2012 in merito alla Disciplina di Accreditamento per i Servizi al Lavoro l’associazione senza scopo di lucro si trasforma in  Fondazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS). 
 
 
 
IL 24° LUSTRO (2019- 2024)
 
I festeggiamenti  del 24° Lustro iniziarono con la ristrutturazione del plesso scolastico di via San Tommaso ,17  e nel Giugno 2019 con la partecipazione di allievi e docenti delle classi post diploma "TECNICO DEL DESIGN DEI GIOIELLI ACCESSORI MODA E PREZIOSI" e "TECNICO DI PRODUZIONE ACCESSORI D'AMBITO" alla MINERAL & GEM SAINT MARIE AUX MINES, in Alsazia.
 
Vi invitiamo a seguire il CALENDARIO per gli appuntamenti di Vostro interesse. 
 
 
 
 
 
 

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